Ferrara da Ovest ad Est

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Meeting Point: Viale Alfonso I d’Este, incrocio con via Cisterna del Follo.

Durata: 3 ore circa

Trasporto:  bici_318-71097.png   o   persona-che-cammina_318-29464.png

Adatto per classi in gita scolastica con bambini e ragazzi di ogni fascia d’età, gruppi grandi e piccoli, amanti della bicicletta.

Purtroppo non accessibile a persone con disabilità motorie con carrozzina (lo scalone d’accesso al salone dei Mesi a Schifanoia, non è provvisto al momento di rampa o ascensore )

Biglietti: è previsto l’ingresso a pagamento a palazzo Schifanoia ( intero euro 3,00; ridotto euro 2,00 (gruppi 10 pax, oltre i 65 anni); gratuito fino ai 18 anni.

Tour “alternativo” al classico giro di Ferrara. Comprende il capolavoro dell’Officina Ferrarese, Palazzo Schifanoia, Chiesa di Santa Maria In Vado, Corpus Domini, Casa Bassani, Palazzo Renata di Francia, Museo di Casa Romei (esterno), Chiesa di San Francesco, Palazzo Paradiso (biblioteca Ariostea), via Delle Volte, ex-Ghetto ebraico, Sinagoga.

Questo percorso di visita è pensato per chi vuole scoprire una Ferrara fuori dal centro della città. Si può svolgere a piedi o in bicicletta passando per strade poco trafficate dove si può respirare un’atmosfera ricca di fascino circondati da edifici suggestivi. Si parte dal meeting point in Viale Alfonso I d’Este da dove, con pochi passi, si raggiunge Palazzo Schifanoia e i suoi meravigliosi affreschi voluti dal primo Duca di Ferrara, Borso d’Este. Si prosegue poi verso la Chiesa di Santa Maria in Vado, dove avvenne il Miracolo Eucaristico e si raggiunge la chiesa del Corpus Domini. Qui riposano gli ultimi duchi di Ferrara e non solo… Si arriva poi in via Savonarola in cui, all’angolo con via Ugo Bassi, abitava Giorgio Bassani. Una riflessione sulla figura di questo grandissimo scrittore sarà d’obbligo.

Su via Savonarola si affacciano Palazzo Renata di Francia, oggi sede del Rettore dell’Università degli Studi di Ferrara e della segreteria studentesca, e il Museo di Casa Romei, perfetto esempio di abitazione rinascimentale ferrarese. Si arriva poi alla chiesa di san Francesco definita da molti la più bella chiesa di Ferrara, ad opera del celeberrimo architetto Biagio Rossetti.

Una piccola deviazione ci porterà fino a Palazzo Paradiso, oggi sede della biblioteca cittadina e dove riposa Ludovico Ariosto. Proseguendo si intercetta via Delle Volte e ci si addentra nell‘ex Ghetto ebraico. L’ultima tappa sarà proprio l’esterno della Sinagoga purtroppo attualmente non accessibile a causa del terremoto.

Ulteriori opzioni per prolungare o modificare l’itinerario: Castello Estense, oppure vedi Ferrara in un giorno, Ferrara in mezza giornata, Tra Mammuth e Rinoceronti.

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